Cos’è l’alfabeto fonetico NATO
Su una linea telefonica disturbata “B”, “D”, “P” e “T” si somigliano, e lo stesso vale per “M” e “N”. L’alfabeto fonetico NATO risolve il problema dando a ogni lettera una parola ben distinta. Dici “Bravo” per la B e “Delta” per la D, e nessuno deve tirare a indovinare.
È stato adottato nel 1956 dopo prove con parlanti di molte lingue ed è noto anche come alfabeto di spelling ICAO o alfabeto radiotelefonico internazionale. A rigore è un alfabeto di compitazione, perché non ha nulla a che fare con i simboli fonetici, ma “alfabeto fonetico” è il nome che usano quasi tutti.
In Italia, al telefono, molte persone usano invece l’alfabeto telefonico italiano con i nomi delle città (Ancona, Bologna, Como…). Questo strumento non lo produce: genera solo l’alfabeto NATO internazionale, quello richiesto in aviazione, in ambito radio e nelle telefonate con l’estero.
Come usare il traduttore
- Scrivi un nome, un codice postale, un indirizzo email o un numero di riferimento nel riquadro di sinistra.
- Leggi le parole in codice nel riquadro di destra. Ogni parola che hai scritto ha la sua riga.
- Premi Copia se vuoi incollare lo spelling in una nota o in uno script.
Per fare il percorso inverso, scrivi le parole in codice nel riquadro di destra e le lettere compaiono a sinistra.
Le lettere accentate non hanno una parola in codice e restano come le hai scritte: “Niccolò” diventa November India Charlie Charlie Oscar Lima ò. Al telefono di solito si dice la lettera base (Oscar) e si aggiunge “accentata”. Le cifre escono in inglese, per esempio 20121 diventa Two Zero One Two One.
L’alfabeto completo
| Lettera | Parola | Lettera | Parola |
|---|---|---|---|
| A | Alfa | N | November |
| B | Bravo | O | Oscar |
| C | Charlie | P | Papa |
| D | Delta | Q | Quebec |
| E | Echo | R | Romeo |
| F | Foxtrot | S | Sierra |
| G | Golf | T | Tango |
| H | Hotel | U | Uniform |
| I | India | V | Victor |
| J | Juliett | W | Whiskey |
| K | Kilo | X | X-ray |
| L | Lima | Y | Yankee |
| M | Mike | Z | Zulu |
Come si pronuncia
Alcune parole vengono spesso pronunciate male. Quebec si dice “keh-BECK”, non “kwuh-BECK”. Lima si dice “LEE-mah”. Papa ha l’accento sulla seconda sillaba: “pah-PAH”. Golf, Hotel e Mike si pronunciano come le normali parole inglesi (Mike quindi è “maik”).
Quando usarlo
- Per dare nome o email al telefono, soprattutto se l’ortografia è insolita
- Per leggere codici di prenotazione, numeri d’ordine e targhe
- Codici postali: il codice britannico “B7 4QX” diventa Bravo Seven, Four Quebec X-ray
- Password e numeri di serie nelle chiamate all’assistenza informatica
- Comunicazioni radio in volo, in barca, nei gruppi di escursionisti e durante gli eventi
Consigli per uno spelling chiaro
- Prima di’ la parola intera, poi fai lo spelling: “Smith. Sierra, Mike, India, Tango, Hotel.”
- Fai una breve pausa tra una parola in codice e l’altra.
- Per le doppie, ripeti due volte la parola in codice. Non dire “doppia”.
- Di’ i numeri una cifra alla volta: “quattro sette”, non “quarantasette”.
- Se dimentichi una parola, qualsiasi parola chiara che inizi con quella lettera è meglio di niente, ma le parole standard vengono capite più in fretta.
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